Appuntamento imperdibile, al Circolo Arci Calamita di Cavriago, per tutti gli amanti del Trash Metal.
Tornano ad esibirsi, a più di dieci anni di distanza dall’ultimo infuocato concerto, le due band reggiane che più di tutte hanno saputo mettersi in mostra nel panorama underground della musica estrema italiana.
Torquemada e God of the Stone hanno percorso la loro strada parallelamente negli anni 90, guadagnandosi uno zoccolo duro di fans e la devozione totale degli addetti ai lavori.
La qualità dei promo tapes e dei cd ma soprattutto l’intensità dei live, più di 200 date in una manciata di anni, innalzarono le due formazioni allo status di cultbands portando la loro musica oltre i confini nazionali e permettendo alla nascente scena reggiana di guadagnarsi rispetto fino ad essere dipinta come la Seattle italiana.
Sulla scia di queste due metal band molti altri gruppi heavy iniziarono ad uscire dalle cantine e a farsi notare, a Reggio negli anni anni 90 si suonava ovunque e si suonava pesante.
Dalle ceneri dei God of the Stone sono nati diversi progetti, Rapture, Il Dio della Pietra, Onelegman, UMA, alcuni dei quali ancora attivi. I Torquemada, che invece non si sono mai ufficialmente sciolti, si sono evoluti nel progetto in “animazione sospesa” TRQ, dal quale è nato un EP ancora in pre-produzione.
La notorietà raggiunta, frutto anche della scontata rivalità tra le due bands, che spesso si “incrociavano” sui palchi di mezza Italia, ha permesso ai loro nomi di sopravvivere nella mente di chi faceva parte di quel periodo e di arrivare a chi invece in quel periodo era forse troppo giovane.
God of the Stone e Torquemada, quasi due istituzioni per la musica della nostra città, hanno deciso di sfidarsi per un’ultima volta e hanno deciso di farlo a casa, per poter rivedere tante vecchie brutte facce, per soddisfare la curiosità di chi non li ha mai visti ed ovviamente per chiarire una volta per tutte chi è il migliore.
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