..MARTEDI' 29 Aprile 2008 vincitori - BRATS (MO) ..MARTEDI' 06 Maggio 2008 vincitori - GAPPA (MO)
SABATO 10 Maggio 2008
PERTURBAZIONE + JOYCUT
Penultimo appuntamento per “Live in Kalporz”,
Per il finale di stagione sono pronti i fuochi d’artificio: questo sabato tocca ai Perturbazione, in una delle selezionatissime date del loro “Pianissimo tour”, tutto impostato su sonorità acustiche. Lo scorso anno il sestetto torinese ha pubblicato “Pianissimo fortissimo”, il loro quinto album, pieno di canzoni capaci di coniugare le asperità dell’indie-rock alla tradizione melodica e cantautorale italiana.
I Perturbazione sono poeti delle piccole cose, di inadeguatezze stupide ed enormi, capaci di fissare i ricordi in piccolo fotografie che non avremo mai il coraggio di strappare: i Perturbazione non sono cambiati. Si apre la porta della loro cameretta, e li si trova di nuovo a sorridere piano, a spiare ricordi, a guardare un amore andato in pezzi, a prendersi in giro con leggerezza.
Siete pronti a stringervi intorno alle loro dolcissime malinconie?In apertura, una delle più promettenti band italiane arriva a presentare il proprio esordio, “The very strange tale of mr. Man”: i bolognesi JoyCut, con quello che loro stessi chiamano “rock sincretico suburbano”, tra i primissimi Cure, i REM e gli Interpol.Prima e dopo il concerto torna "FM Project", un esperimento di Giancarlo Frigieri e Lara Mammi, entrambi speaker e dj con un glorioso passato nelle fila di Antenna Uno Rock Station. FM Project si propone di riesumare un mezzo in apparenza arcaico come la Radio e di farlo eliminando l'antenna. La radio dal vivo come antidoto a "Second life" e simili, perché una vita virtuale altro non è che l'anticamera della morte. La radio dal vivo per recuperarne la dimensione pioneristica e giocosa delle prime radio libere e "condominiali". La radio dal vivo perché costa meno? Anche.
ingresso 8 euro
+ tess. ARCI
Come arrivare al Calamita:
Uscita Autostrada A1 a Reggio Emilia: seguite le indicazioni per Parma e imboccate la Tangenziale. Alla rotonda alla fine della Tangenziale e a quelle successive proseguite sempre per Parma. Alla 5° rotonda dalla fine della tangenziale girate a sinistra in via Prativecchi direzione Cavriago (insegna di riferimento: ristorante Churrascaria). Dopo circa 3 KM bivio per Cavriago Centro, svoltate a destra e proseguite fino al semaforo. Al semaforo iniziate a seguire le indicazioni per "La Cremeria" fino in Via Tornara. Imboccata via Tornara girate alla prima a destra. Parcheggiate nello spiazzo sulla sinistra, siete arrivati.
Sono una delle poche vere istituzioni del rock indipendente italiano, i Settlefish. E non potevano dunque mancare alla rassegna “Live in Kalporz”, che li ospiterà sabato 3 maggio sul palco del Circolo Arci Calamita di Cavriago (RE).
Star e veterani della vitalissima scena bolognese, pubblicati anche negli USA da un’etichetta di culto come la Deep Elm, i Settelfish continuano a girare il mondo con la loro musica sospesa tra post-punk, lontane tracce degli esordi emo e luminose aperture pop.
Il loro terzo album, “Oh dear”, è stato uno dei più acclamati di tutto il 2007: un disco più aperto alla forma canzone, un perfetto ritratto generazionale di quasi-trentenni, sospesi tra voglia di innocenza e lo scontro con l’età adulta......
Da due anni, ormai, nei migliori locali e negozi di Reggio si trova qualcosa di particolare: una fanzine cartacea, dedicata alla miglior musica indipendente in circolazione, autoprodotta da un gruppo di appassionati. E’ “Youthless”, che festeggiaal Calamita , con la seconda edizione dello Youthless Festival.
E i gruppi sul palco sono di prim’ordine, proprio come quelli ospitati dalle pagine della fanzine: tre band e un ospite speciale.
Sul palco saliranno i New Cherry Pedro’s Imenez, la nuova band di Sara Piolanti (ex voce dei Caravan de ville): via dall’etno-folk del suo vecchio gruppo, Sara cambia pagina e colpisce con suoni graffianti e più vicini alla scena indie-rock. Ci saranno anche i Comedi Club, dalla montagna modenese: rumore e poesia, declamata dall’ultimo vero dandy rimasto. E non può mancare Cazzurillo, un’armata composta da una sola donna che può suonare elettro-pop come blues acido, o tagliuzzare con la sua chitarra piccole schegge noise...
.Sabato 19/04/2008
http://www.myspace.com/lucaseriobertolini
- http://www.myspace.com/mustekband
La grande orquestra de la muerte + CAMERA 66 foto / video
Avete mai ascoltato o visto il lato oscuro del Flauto Magico, in una maniera che nemmeno Wolfgang Amadeus Mozart aveva immaginato? Ne è responsabile La Grande Orquestra De La Muerte, ospite sabato 19 aprile 2008 sul palco del Circolo Arci Calamita di Cavriago (RE) per la rassegna “Live in Kalporz”.
La band è da tre anni protagonista della notte di Natale al “Calamita”: un modo decisamente inconsueto di celebrare la festa. Quello di sabato è dunque un graditissimo ritorno, con un concerto del tutto particolare e ad ingresso gratuito.“Die Schwarze seite der Zauberflote”, riadattamento del “Flauto magico” mozartiano, è la terza videoinstallazione in tecnica mista musicata dalla band (un collettivo di cui fanno parte membri di storiche band reggiane come Slugs, Caboto, Salice, Judah e Stoop),....
Sarà nel segno del noir il ritorno dei torinesi Gatto Ciliegia Contro Il Grande Freddo sul palco del Circolo Arci Calamita di Cavriago (RE), sabato 12 aprile, per la rassegna “Live in Kalporz”. La musica del Gatto è sempre più cinematografica, tanto che le canzoni del nuovo “Disconoir”, appena pubblicato dalla 42 Records, sono la colonna sonora di un film noir vero e proprio (proiettato non nelle sale, ma sulle pagine del sito web della band) in cui, scena dopo scena, i collaboratori del gruppo restano misteriosamente uccisi. ...
I White Stripes italiani? Meglio, molto meglio: i Mojomatics, dopo l’uscita del loro formidabile terzo album, “Don’t pretend that you know me”, non temono più paragoni, e lo dimostreranno sabato 5 aprile sul palco del Calamita, per la rassegna “Live in Kalporz”.
Il blues, il country, il folk, il rock'n'roll degli anni sessanta, ma anche i Rolling Stones e New Orleans, Bob Dylan e il Delta del Mississipi, i Kinks e Hank Williams, la tradizione garage-punk e la passione per i suoni vintage: i Mojomatics hanno in sé tutto questo universo sonoro, stretto tra la chitarra graffiante di MojoMatt e la batteria di DaveMatic. All’estero già li adorano, dopo i concerti fatti assieme a Jon Spencer Blues Explosion e agli International Noise Conspiracy, e anche qui in Italia il culto cresce, concerto dopo concerto. Nelle vene di questi due ragazzi veneziani scorre sangue rock'n'roll. ....
Dopo una settimana di pausa, torna la rassegna “Live in Kalporz” con un appuntamento davvero speciale: sabato 15 marzo sul palco dsaliranno infatti lo scrittore Enrico Brizzi e la band genovese Numero 6, per un concerto-reading tratto dall’ultimo romanzo dello scrittore bolognese, “Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro”.
Tra musica e parole, quindi, grazie allo scrittore di “J
Dopo una settimana di pausa, torna la rassegna “Live in Kalporz” con un appuntamento davvero speciale: sabato 15 marzo sul palco dsaliranno infatti lo scrittore Enrico Brizzi e la band genovese Numero 6, per un concerto-reading tratto dall’ultimo romanzo dello scrittore bolognese, “Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro”.
Tra musica e parole, quindi, grazie allo scrittore di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” e alla band autrice di un particolare indie-pop-rock e di un tormentone come “La stabilità”, il pubblico verrà trasportato nell’incredibile vicenda di un cammino a piedi realmente percorso lungo la via Francigena, come i viandanti medievali, tra fatiche, fughe e inquietudini.
La serata fa parte della rassegna "Sound Raising - Solidarietà in circolo", rassegna di sensibilizzazione verso
Dopo una settimana di pausa, torna la rassegna “Live in Kalporz” con un appuntamento davvero speciale: sabato 15 marzo sul palco dsaliranno infatti lo scrittore Enrico Brizzi e la band genovese Numero 6, per un concerto-reading tratto dall’ultimo romanzo dello scrittore bolognese, “Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro”.
Tra musica e parole, quindi, grazie allo scrittore di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” e alla band autrice di un particolare indie-pop-rock e di un tormentone come “La stabilità”, il pubblico verrà trasportato nell’incredibile vicenda di un cammino a piedi realmente percorso lungo la via Francigena, come i viandanti medievali, tra fatiche, fughe e inquietudini.
La serata fa parte della rassegna "Sound Raising - Solidarietà in circolo", rassegna di sensibilizzazione verso il terzo mondo in collaborazione con Arci Solidarietà. Prima del concerto sarà proiettato il film "Moro no Brasil" di Mika Kaurismaki.
Tornano ad esibirsi, a più di dieci anni di distanza dall’ultimo infuocato concerto, le due band reggiane che più di tutte hanno saputo mettersi in mostra nel panorama underground della musica estrema italiana.
Torquemada e God of the Stone hanno percorso la loro strada parallelamente negli anni 90, guadagnandosi uno zoccolo duro di fans e la devozione totale degli addetti ai lavori.
La qualità dei promo tapes e dei cd ma soprattutto l’intensità dei live, più di 200 date in una manciata di anni, innalzarono le due formazioni allo status di cultbands portando la loro musica oltre i confini nazionali e permettendo alla nascente scena reggiana di guadagnarsi rispetto fino ad essere dipinta come la Seattle italiana. ...
La migliore macchina-da-concerti e la più chiacchierata delle band emergenti della scena indie-rock italiana insieme sul palco? Ebbene sì: accadrà sabato 1 marzo per la rassegna “Live in Kalporz!”. Sul palco saliranno i veneti Red Worms’ Farm con il loro sound geometrico e trascinante e i piacentini København Store, autori di un post-rock particolarissimo, intimo e solenne allo stesso tempo.
Eccola qua, la rivelazione dello scorso anno della scena indipendente italiana: i genovesi Ex-Otago arrivano a “Live in Kalporz”, e saliranno sabato 23 febbraio sul palco del Circolo Arci Calamita di Cavriago (RE) per una serata di divertimento assicurato. Il loro è un pop a presa rapida, ballabile quanto basta, e assolutamente trascinante nel suo inglese maccheronico.
Gli Ex-Otago hanno conquistato tutti, da Mtv e All Music (che trasmettono il video di “Giorni Vacanzieri”) a band come i Gogol Bordello e gli LCD Soundsystem (per i quali hanno aperto i concerti italiani); dal pubblico di festival come Arezzo Wave, Goa-Boa, Mi Ami, Milano Filmfestival, Teach Me Some Music (con il concerto trasmesso su Second Life) ai 38 (!) videomaker che hanno partecipato al contest promosso da QOOB per la ralizzazione del clip del primo singolo “Amato the Greengroocer”...
voi speravate che le mie fossero solo minacce a vuoto, invece...
la tanto sospirata festa della befana è stata rimandata al 13 febbraio.
Quindi, voi, forzati del San Valentino, per una volta fateVi il regalo e
venite ad incamerare un po' di rock e buon umore...
(il ricavato, come al solito, servirà a mantenere una delle nostre adozioni a distanza).
passate voce !
Spesso le cose migliori sono quelle che abbiamo più vicine, e a “Live In Kalporz”, il palco del rock indipendente, lo sappiamo bene. Per questo, sabato 9 febbraio, sul palco del Circolo Arci Calamita di Cavriago (RE) saliranno due band locali, destinate a grandi cose nel sottobosco dell’underground italiano: i reggiani M? e i carpigiani Zoe Lea.
Band spigolose, nervose, instabili: due bassi e una batteria per gli M?, arrampicati su incroci strumentali e trame grezze degne dei Fugazi; punk-funk squadrato e marziale (con una passione mai sopita per la new wave) per gli Zoe Lea.
Due band appena nate, eppure con esperienze invidiabili alle spalle: i musicisti degli M? hanno frequentato e suonato in tempi diversi con due delle migliori band italiane, i Julie’s Haircut e i Joe Leaman; gli Zoe Lea, con un solo demo all’attivo, sono invece arrivati direttamente sul palco dell’Italia Wave Love Festival di Firenze.
Se volete sapere come suonano le vere next big things della scena nazionale, l’appuntamento di sabato al Calamita è assolutamente irrinunciabile.
Il concerto del 2 febbraio è l'anteprima assoluta del nuovo album dei Permanent Fatal Error che si intitola "Deaf Blues". Anteprima assoluta non per modo dire, la band franco-italiana guidata da Olivier Manchion (Ulan Bator, Faust, Damo Suzuki Network, Bias!) sta terminando in questi giorni le sessioni di registrazione sull'appennino reggiano.
Questa la formazione che salirà sul palco del Calamtia: Olivier Manchion (voce e chitarra acustica), Giulio C. Vetrone (chitarra classica), Seb Martel (chitarra elettrica), Franck Lantignac (Ulan Bator - batteria), Nicholas Thomas (vibrafono), Billet (elettronica).
In apertura l'indie-tronica degli élaNoir, da Modena. Il blues sordo dei franco-italiani Permanent Fatal Error arriva in anteprima a “Live In Kalporz”, la band di Olivier Manchion (storico membro di Ulan Bator, Faust e Damo Suzuki Network) presenterà per la prima volta il nuovo album, in uscita in primavera, dal titolo “Deaf blues”.
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Eccezionalmente di venerdì anziché di sabato, torna la rassegna “Live in Kalporz!” sul palco del circolo Arci “Calamita” di Cavriago (RE). Ed eccezionalmente è la parola giusta per descrivere l’unicità del concerto di questa settimana: arrivano gli inglesi Ralfe Band, il cui “Swords” è stato giustamente considerato uno dei più affascinanti del 2007.Li ha scoperti, poco prima di morire, John Peel, il mitico dj della BBC Radio, che di loro disse: “E’ difficile capire quali musiche abbiano ascoltato…”. Segno di varietà, di fantasia, di voglia stupire: la loro musica è sospesa da qualche parte tra il folk, la psichedelia, i valzer storti, la musica balcanica…
Una band di cui sarebbe fiero Terry Gilliam: statene certi, il regista di “Brazil” e de “L’esercito delle 12 scimmie” impazzirebbe per queste canzoni fatte di favole che parlano di re morenti e spade distrutte a ragionieri assassini e mogli ladre…
Eccezionalmente di venerdì anziché di sabato, torna la rassegna “Live in Kalporz!” sul palco del circolo Arci “Calamita” di Cavriago (RE). Ed eccezionalmente è la parola giusta per descrivere l’unicità del concerto di questa settimana: arrivano gli inglesi Ralfe Band, il cui “Swords” è stato giustamente considerato uno dei più affascinanti del 2007.Li ha scoperti, poco prima di morire, John Peel, il mitico dj della BBC Radio, che di loro disse: “E’ difficile capire quali musiche abbiano ascoltato…”. Segno di varietà, di fantasia, di voglia stupire: la loro musica è sospesa da qualche parte tra il folk, la psichedelia, i valzer storti, la musica balcanica…
Una band di cui sarebbe fiero Terry Gilliam: statene certi, il regista di “Brazil” e de “L’esercito delle 12 scimmie” impazzirebbe per queste canzoni fatte di favole che parlano di re morenti e spade distrutte a ragionieri assassini e mogli ladre…
Damo Suzuki torna in Italia per una serie di date con un nuovo network
di musicisti. Dopo il concerto del 1° dicembre 2006 insieme ai Julie's
Haircut sabato 19 gennaio la voce dei Can, pionieri del krautrock, torna
al Calamita ed incontra un vero e proprio esercito di musicisti locali
messi insieme e coordinati da Olivier Manchion (Permanent Fatal Error,
Ulan Bator, Faust): Jukka Reverberi e Francesco Donatello (Giardini di
Mirò), Luca Giovanardi (Julie's Haircut), Luca Rossi e Simone Filippi
(Ustmamò), Nazim Comunale (La Grande Orquestra De La Muerte), Giulio C.
Vetrone (Permanent Fatal Error), Enrico Fontanelli (Offlaga Disco Pax,
Volvo Tapes).Prima e dopo il concerto, dopo il successo di sabato scorso quando ha incorniciato l'esibizione di Jennifer Gentle e Cazzurillo, torna "FM Project", un esperimento di Giancarlo Frigieri e Lara Mammi, entrambi speaker e dj con un glorioso passato nelle fila di Antenna Uno Rock Station................
Jennifer Gentle non è una ragazza, bensì uno dei migliori gruppi della scena indipendente italiana: il loro pop psichedelico e abitato da fantasmi è da anni di casa alla Sub Pop, la celebre etichetta di Seattle che lanciò, tra gli altri, anche i Nirvana. E i Jennifer Gentle arrivano sabato 12 gennaio 2008 sul palco del Circolo Arci Calamita di Cavriago (RE) per la rassegna “Live in Kalporz”, a presentare il loro nuovo album, “The midnight room”. Ed è un ritorno graditissimo, dopo che la band ha passato gli ultimi due anni in tour tra Stati Uniti, Inghilterra e Cina e ha raccolto l’apprezzamento di fan famosi come Jarvis Cocker, Graham Coxon (Blur) e Julian Cope. “The midnight room” sposta ancora più in là la psichedelia dei Jennifer Gentle: è una creatura dove la passione per gli anni ’60 della band si trasforma in un tuffo in un mondo oscuro e bizzarro fatto di fanali a gas, luna-park abbandonati e corridoi labirintici.
In apertura i Cazzurillo, la one-girl band sperimentale, sexy e travolgente di Azzurra Congedo, già ai sintetizzatori negli inquietanti Judah…
La notte di lunedì 24 dicembre al Circolo Arci Calamita di Cavriago (RE) torna la Grande Orquestra De La Muerte. Dopo aver musicato dal vivo "Die Schwarze seite der Zauberflote", il video commissionato da I Teatri di Reggio Emilia in occasione della Notte Bianca del maggio 2007, il super-gruppo guidato da Marino Pompili - che ha esordito proprio al Calamita nel 2005 - torna per il tradizionale appuntamento della vigilia di Natale.Dopo "Alexandre the savage gnome" (2005) e "Gilles De Rais" (2006) quest'anno al Calamita la Grande Orquestra musicherà dal vivo per la prima volta un film del 2000, "Il massacro serie oro", proposto in versione "Director's Cut".
L'ingresso è gratuito. Appena terminata la cena della vigilia di Natale, intorno a mezzanotte, inizierà il primo spettacolo.Gli autori de "Il massacro serie oro" sono sempre quelli della Martinenfabrik, il gruppo di produzione e ricerca che ha realizzato anche "Alexandre the savane gnome", "Gilles De Rais" e "Die Schwarze seite der Zauberflote". .....
François R. Cambuzat (voce, chitarra), Chiara Locardi (voce , basso) e Jacopo Andreini (batteria, ottoni). Senza direzioni musicali né frontiere geografiche o artistiche. Confessano in questo momento un interesse speciale per Keiji Haino, Wadih el Safi, la musica classica contemporanea o per le canzoni della guerra civile di Spagna. Il progetto si é sviluppato intorno a François R. Cambuzat e Chiara Locardi nel 1993 con il nome "François R. Cambuzat et les Enfants Rouges" dal 2000 cambiato in "L'Enfance Rouge".
Concerti in tutta Europa. La stampa ne ha parlato come di un incrocio tra malinconia e rabbia violenta, tra i Velvet Underground e una certa avanguardia europea.
Dopo aver scorazzato tra Italia e USA con il loro grezzo rock ‘n’ roll, i Rufus Party presentano in anteprima il nuovo album, “Civilization & wilderness”; i Klord, invece, arrivano a godersi i festeggiamenti per il recente trionfo nel più prestigioso concorso italiano per band emergenti, Rock Targato Italia.
Due nomi importanti dell’indie-rock italiano, insomma, passeranno dal palco del Calamita: bisogna esserci, per scoprirli prima di tutti gli altri..